HUMAN NETWORK2019-01-15T15:33:46+00:00

Human Network

La nostra équipe di lavoro crede che non possa esserci un trasferimento di nozioni senza un parallelo trasferimento di esperienza. I contenuti proposti prendono forma dal nostro lavoro quotidiano.
Dimmi e io dimentico;
mostrami e io ricordo;
coinvolgimi e io imparo.
(Benjamin Franklin)

Partner

EssereUmani è un ente che opera negli ambienti a rischio di disumanizzazione. Per (ri)portare umanità in questi contesti utilizziamo strumenti quali l’ascolto, la mediazione e l’empatia, nel tentativo di dare valore a tutte le relazioni interpersonali che ci circondano.

All’interno degli istituti penali sviluppiamo percorsi di reinserimento sociale di carattere educativo e lavorativo, cercando di prevenire il rischio di disumanizzazione che spesso caratterizza questi contesti.

Accompagniamo quindi ragazzi/e più o meno giovani alla (ri)scoperta delle loro abilità sociali, con l’obiettivo di metterli nelle condizioni di poter cambiare traiettoria di vita al termine della loro pena, anche se la scelta finale spetterà sempre e solo a loro.

Sviluppiamo inoltre percorsi in ambito sanitario, volti alla realizzazione di azioni che hanno la finalità di umanizzare i luoghi di cura attraverso gli strumenti dell’ascolto e dell’empatia (www.centrosostare.it), collaborando in particolare con il Presidio Ospedaliero “G.Cottolengo” della Piccola Casa della Divina Provvidenza, all’interno dell’Ambulatorio Granetti.

Infine nelle scuole, importanti luoghi di educazione e cambiamento, lavoriamo sul contrasto alla dispersione e sulla prevenzione dei fenomeni di bullismo e cyberbullismo attraverso lo strumento della gestione dei conflitti e della mediazione, promuovendo un’idea di scuola come comunità riparativa, all’interno della quale dare il giusto spazio alle emozioni provate da ciascun bambino/a e ragazzo/a, siano esse positive o negative. Gestiamo inoltre diversi sportelli di mediazione dei conflitti presso alcune scuole secondarie di Torino.

La filosofia a cui facciamo riferimento è quella “Ubuntu”, secondo la quale “Io sono ciò che sono in virtù di ciò che tutti siamo”: per un essere umano non è quindi possibile essere felice nel momento in cui viene a conoscenza dell’infelicità di qualcun altro.

Persone di riferimento

Aurora Pichi

Analista Transazionale Socio-Cognitiva

Leggi il profilo completo

Juri Nervo

Esperto progettista di esperienze sociali

Leggi il profilo completo

Matteo Defedele

Esperto di mediazione dei conflitti

Leggi il profilo completo

Corsi correlati al settore

Iscriviti per rimanere aggiornato su tutte le novità